Il 29 gennaio 2010, con Atto di deliberazione n. 28 del Consiglio Comunale, è
stata approvata la proposta della Società Francigena di nuovi percorsi delle
linee T.P.L. nel Comune di Viterbo, anche a seguito di rilevazioni scientifiche
effettuate in sede universitaria con la somministrazione di centinaia di questionari
all'utenza del trasporto pubblico locale.
Il fine del nuovo assetto delle linee autobus del territorio è quello di perseguire
contestualmente il conseguimento dei seguenti obiettivi:
- allineare il servizio di trasporto pubblico locale alle indicazioni del Piano d'azione
   recentemente diffuso dal Commissariato ai Trasporti dell'Unione Europea;
- aumentare l'«ecologicità » del trasporto riducendo di oltre 100 tonnellate
  annue le emissioni di CO2 (biossido di carbonio/anidride carbonica), con
  particolare riguardo al centro storico della Città di Viterbo (limitando a mezzi
  a basso impatto ambientale i passaggi in Via Garibaldi e Via Cavour);
- abbattere l'impatto delle vibrazioni e quello acustico arrecabile da mezzi
   «pesanti», che usurano vie critiche e palazzi storici del centro Città (Via
  Matteotti, P.za della Rocca, etc.);
- azzerare i passaggi in vie a rischio di fessurazioni e cedimenti strutturali (Via S. M.
  Liberatrice, Via Cairoli, Via Ser Monaldo);
- aumentare la velocità (con linee più «dirette») e dunque migliorare il servizio
  all'utenza, con particolare riguardo a quella delle frazioni periferiche;
- ridurre gli sprechi economici connessi a chilometraggi pressoché privi di fruitori
  (Faul, Tangenziale ovest, etc.) per alcune decine di migliaia di litri di
  carburante;
-Â livellare il chilometraggio complessivamente percorso alla programmazione
  regionale, garantendone così l'allineamento alla determinazione della copertura
  economico-finanziaria prevista in materia di contributi pubblici;
- aumentare l'utilizzo dei mezzi nelle aree con maggiore utenza potenziale (Zona
  PEEP Bagnaia, S. Barbara, Barco, Murialdo, Cappuccini, Via Vicenza, Tribunale,
  Poggino, Facoltà e mense universitarie, etc.);
- assicurare il servizio alle scuole e alle stazioni ferroviarie del territorio comunale;
- consentire un rapido accesso/deflusso al centro città (dalla direttrice
  Rosselli-Marconi) alternativo all'uso dell'auto;
- diminuire l'impatto visivo in area centrale dei mezzi T.P.L. in sosta prolungata
  (c/o il terminal di P.za Martiri d'Ungheria);
- garantire la fruizione delle opportunità d'intermodalità del territorio (Pietrare,
  R. Capocci, Sacrario, stazioni ferroviarie, Via Garbini, terminal Riello, etc.);
- aumentare la copertura del territorio (Santa Barbara, Bagnaia, S. Martino,
   Grotte S.S.,Terme, Barco, Cappuccini, Carmine, Salamaro, stazioni ferroviarie,
   etc.) nei giorni festivi, ottimizzando al contempo l'integrazione dei percorsi
   (a Riello, R. Capocci, P.ta Romana, etc.);
- liberare il centro cittadino nelle giornate non lavorative, assicurandone al
  contempo il raggiungimento con linee che «costeggiano» le mura
  (P.ta Fiorentina-P.za Gramsci, R. Capocci, P.ta d. Verità , P.ta Romana,
  P.ta S. Pietro, Vico Squarano, Carmine, S. Paolo).
Il nuovo tracciato delle linee del T.P.L.  si fonda su:
I) l'assenza di un vero e proprio terminal (con relativi costi ed impatto visivo
    negativo);
II) una nuova circolare «ecologica» (la C) del centro città (che si aggiunge alle due
    tradizionali in senso orario (la A) e antiorario (la B);
III) percorsi festivi integrati che servono le mura cittadine senza invasività al loro
    interno;Â
IV) un innovativo «grafo» complessivo di rete che dalle frazioni/periferie
    (Monterazzano/zona terme, Montecalvello/Grotte S.S., Bagnaia/La Quercia, Tobia,
     S. Martino, S. Angelo/Roccalvecce, ) e quartieri fuori mura (Barco, Murialdo,
     Salamaro/Carmine, Ellera, S. Barbara, Mazzetta, Poggino) conduce al centro CittÃ
    e viceversa, dal centro verso i quartieri esterni alle mura, le «periferie» e le frazioni.
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N.B.: il progetto in esame è in itinere. Le frequenze delle nuove corse e i relativi orari sono comunque soggetti ad approvazione da parte degli organi comunali competenti.
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