Francigena - Società multiservizi della Città di Viterbo

Regolamento Servizio Scuolabus

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Deliberazione del Consiglio Comunale n. 62 del 22.05.2009

ART.1: FINALITA’
L'Amministrazione Comunale, a norma della R.L. n. 29 del 30/3/1992, al fine di garantire il diritto allo studio e assicurare la frequenza scolastica agli alunni  della Scuola dell’obbligo residenti nel Comune di Viterbo, in zone decentrate rispetto alla sede scolastica, garantisce il trasporto scolastico in proprio o con affidamento esterno anche mediante ricorso a società partecipate.
Compatibilmente con le risorse a disposizione (mezzi ed assistenti), una volta soddisfatte le esigenze degli alunni della scuola dell’obbligo, potranno anche essere ammessi al servizio alunni della scuola dell’infanzia.

ART.2: PERIODO DI EFFETTUAZIONE
Il Servizio si conforma, per quanto concerne la durata, ai rispettivi calendari scolastici che deve essere comunicato dai Capi d’Istituto all’Amministrazione Comunale, relativamente ai soli orari antimeridiani.

ART.3: DESTINATARI DEL SERVIZIO
Possono accedere  al servizio, in via prioritaria, gli alunni residenti nel Comune di Viterbo, iscritti alle scuole dell’obbligo del Comune stesso, dimoranti in località disagiate, fuori dall’aggregato urbano principale, a non meno di 1000 mt. dalla Scuola di appartenenza, in zona sprovvista di servizio pubblico di linea e che frequentino la scuola più vicina alla propria abitazione.
La Giunta Comunale stabilisce, in base alle domande pervenute ed ai percorsi interessati, i contingenti dei bambini ammessi al servizio.
In caso di esubero di richieste rispetto al numero dei posti disponibili sugli scuolabus, sarà redatta una graduatoria, approvata dalla Giunta Comunale, in base alle seguenti priorità:
1)    Bambini seguiti dai Servizi Sociali e/o portatori di Handicap;
2)    Bambini appartenenti a nuclei monoparentali;
3)    Bambini appartenenti a nuclei con quoziente familiare, calcolato dividendo l’ISEE per il numero dei figli a carico, con precedenza per le situazioni economiche più basse;
Non potranno, in nessun caso, essere attivati percorsi per un numero di bambini inferiore a 3, ad eccezione delle linee ove sia presente un portatore di handicap.
Si pùo derogare ai principi espressi nel presente articolo, nel caso di situazione di emergenza provocate dalla chiusura di scuole per pubbliche calamità o eventi eccezionali che saranno valutati di volta in volta dall’Amministrazione comunale.

ART.4: MODALITA’ DI ISCRIZIONE E TERMINE PER LA PRESENTAZIONE  DELLE DOMANDE
L’iscrizione al servizio si effettua dal 1° al 31 marzo di ogni anno, per l’anno scolastico successivo, utilizzando gli appositi moduli predisposti dalla Amministrazione Comunale che si possono trovare presso gli uffici della stessa o presso le segreterie delle scuole.
Il servizio s’intende richiesto per tutta la durata dell’anno scolastico, salvo disdetta da inoltrare per iscritto al Comune di Viterbo.
Con la compilazione e sottoscrizione della richiesta del servizio la famiglia si impegna a rispettare il regolamento dell’autotrasporto scolastico e ad accettare tutte le condizioni e le modalità previste per il pagamento del servizio stesso.

ART.5: TIPOLOGIA E MODALITA’ DI UTILIZZO DEL SERVIZIO
L’Amministrazione Comunale, sulla base delle richieste presentate dagli aventi diritto e compatibilmente con gli orari scolastici, predispone annualmente, su indicazione del gestore del servizio,  il tragitto degli scuolabus, i punti di raccolta e le fermate, che dovranno essere effettuate, compatibilmente con la viabilità, nei punti più prossimi agli edifici scolastici.
L’Amministrazione Comunale  approva, con atto deliberativo, la graduatoria delle domande e comunica alle famiglie l’accoglimento delle stesse o viceversa il diniego nel rispetto di quanto previsto dal presente regolamento; dà inoltre informazione agli interessati degli orari e delle fermate che dovranno essere rigorosamente rispettati.
Non saranno ammessi ritardi o richieste di soste supplementari rispetto a quelle previste, da parte dei genitori e degli stessi alunni, dovuti ad imprevisti dell’ultimo momento.
Per il ritorno, qualora non fosse assicurata la presenza di un familiare adulto a casa, si può indicare un secondo recapito, che deve però trovarsi lungo il tragitto che lo scuolabus effettua ordinariamente.
In caso di uscite scolastiche anticipate per assemblee sindacali o scioperi parziali del personale docente, non potrà essere assicurato il normale servizio; ove l’entità delle uscite anticipate lo consenta e solo se in possesso di una informazione preventiva di almeno 48 ore da parte del Dirigente Scolastico, il servizio potrà essere effettuato parzialmente o completamente, dando la priorità alla scuola elementare.
Anche in caso di uscite anticipate dovute a motivi straordinari ed urgenti (es: condizioni climatiche che determinino pericolo per la sicurezza dei trasportati) non verrà assicurato il normale servizio.
I genitori dei bambini e alunni ammessi al servizio dovranno presentarsi presso gli uffici Comunali prima dell’inizio di ogni anno scolastico muniti di una foto tessera dell’alunno per ritirare gli obbligatori tesserini di riconoscimento.

ART.6: RINUNCIA O VARIAZIONE
La rinuncia al servizio di trasporto o la variazione dei dati dichiarati al momento dell’iscrizione dovrà essere tempestivamente comunicata per iscritto al Comune, in caso contrario la quota andrà comunque corrisposta.
La rinuncia, una volta presentata, sarà valida per tutta la durata dell’anno scolastico e l’iscrizione al servizio potrà essere ripresentata soltanto l’anno scolastico successivo.

ART.7: METODO DI DETERMINAZIONE DELLE CONTRIBUZIONI E MODALITA’ DI PAGAMENTO
Il servizio scuolabus viene erogato dietro corresponsione delle Tariffe stabilite con apposito e separato atto deliberativo.
Ai portatori di handicap che rientrano nei criteri dell’art.28 della legge n. 118/71 (mutilati ed invalidi civili che non sono autosufficienti e che frequentano la scuola dell’obbligo) viene concesso  ai sensi della medesima legge il trasporto gratuito dalla propria abitazione alla sede della scuola e viceversa. In questo caso alla domanda d’iscrizione al trasporto deve essere unita la certificazione medica rilasciata dalla competente Commissione medica per l’accertamento delle invalidità civili dell’Azienda A.S.L.
Le tariffe verranno determinate dal Comune di Viterbo, con deliberazione di Giunta Comunale, e potranno essere differenziate in base alla situazione economica del richiedente, il quale contestualmente alla presentazione della domanda, dovrà presentare l’attestazione I.S.E.E. in corso di validità.
Gli utenti dovranno effettuare il pagamento tramite versamento postale da presentare al Comune  che rilascerà  apposita tessera di trasporto.
Le tariffe potranno essere corrisposte :
- in unica soluzione con pagamento annuale ( inizio anno Scolastico );
- in soluzione trimestrale;
- in soluzione mensile.
Il servizio verrà sospeso in caso di mancato pagamento della tariffa o di parte di essa da parte dell’utente.
Eventuali assenze prolungate dell’alunno non comportano riduzioni od esoneri sia parziali che totali .

ART.8: ASSICURAZIONE – AUTISTI E ASSISTENZA A BORDO DELLO SCUOLABUS
Il gestore del servizio dovrà curare che tutti gli utenti, i mezzi e gli operatori siano coperti da idonea polizza assicurativa .
L’attività è limitata al trasporto dei bambini, per cui, una volta che essi siano scesi alla fermata nell’orario previsto, l’attraversamento della strada non può costituire onere né a carico dell’autista né dell’Amministrazione Comunale.
L’ autista è responsabile degli alunni trasportati dal momento della salita sul mezzo fino alla discesa dei bambini alla fermata stabilita.

Art.9: NORME DI COMPORTAMENTO NELL’USO DELLO SCUOLABUS
Lo Scuolabus non può contenere viaggiatori in numero superiore a quello previsto dal collaudo e dal libretto di circolazione; la conduzione dello stesso è strettamente riservata al personale incaricato.
L’autista deve controllare il mezzo in tutte le sue parti meccaniche e valutarne quotidianamente l’efficienza e la sicurezza; ogni disfunzione del mezzo deve essere immediatamente segnalata all’apposito ufficio.
L’autista non può affidare ad altri la guida, né effettuare fermate aggiuntive o diverse da quelle previste dall’itinerario di percorso, far salire sullo scuolabus persone estranee non autorizzate per lo specifico itinerario, inoltre, considerato che l’utenza è costituita da minori, deve tenere un comportamento consono ai rapporti con gli stessi. 
L’autista deve altresì osservare comportamenti corretti, tali da stabilire un rapporto di fiducia con gli alunni trasportati e di collaborazione con i genitori e le autorità scolastiche.
Gli alunni e gli studenti che usufruiscono del servizio devono:
a) trovarsi pronti al momento del prelievo senza provocare attese che determinerebbero inopportuni allungamenti dei tempi di percorrenza;
b) esibire, al momento della salita sullo scuolabus, il tesserino di riconoscimento;
c) mantenere un atteggiamento corretto ed educato evitando comportamenti che possano mettere a repentaglio la sicurezza propria ed altrui;
d) non produrre danni di alcun genere al mezzo di trasporto.

ART.10: SOSPENSIONE DEL SERVIZIO E RIMBORSO DANNI
Qualora sullo scuolabus si verifichino comportamenti scorretti, l’autista e/o il personale di controllo ne darà immediata segnalazione all’Amministrazione Comunale.
E’ facoltà dell’Amministrazione  sospendere dal Servizio gli alunni responsabili di comportamenti gravi previa contestazione formale alla famiglia e alla scuola, ed addebito alla famiglia stessa di eventuali danni.

 
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... per il mio papa' ...


"Lo sai papà ...
che quasi mi mettevo a piangere quando hai urlato tutte quelle brutte parole contro l’arbitro?



Lo sai papà ...
che non ti avevo mai visto così arrabbiato!

Forse l’arbitro avrà anche sbagliato, forse abbiamo perso la partita per colpa sua, come dici tu, ma in fondo io mi sono divertito lo stesso.



Ho ancora tante gare da giocare e sono sicuro che se non griderai più, l’arbitro sbaglierà di meno.



Lo sai papà ...
che io voglio solo giocare.
Non urlarmi sempre 'tira, passa, difendi, buttati addosso', perché mi fai solo innervosire e poi, se venissero addosso a me, quante altre parolacce diresti?



Lo sai papà ...
che quando l’allenatore mi sostituisce o non mi fa giocare, io mi diverto anche a vedere gli altri miei amici che giocano.

Siamo in tanti e, come dice il nostro allenatore, è giusto che giochino tutti.



E poi, lo sai papà ...
non dire alla mamma dopo ogni partita: 'ha vinto, ha perso': dille solo che mi sono divertito.



Lo sai papa' ...
al termine della gara non venire nello spogliatoio per vedere se faccio bene la doccia o se sono capace a vestirmi.
Che importanza ha se mi metto la maglietta storta?



Lo sai papà ...
devo imparare da solo.

Diventerò grande anche con la maglia a rovescio.
E poi lascia portare a me la borsa: c’è stampato sopra il nome della mia squadra e mi piace far vedere a tutti che gioco a basket.



Non prendertela papà ...
se ti ho detto queste cose: lo so che mi vuoi un mare di bene.



Scusami, papà ...
ma ora è tardi ...
devo andare a fare l'allenamento con la mia squadra"

 

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Responsabile aziendale per l'aggiornamento dei contenuti nella presente sezione del sito: Dott. Francesco Giorgio, Consigliere delegato alla gestione dei "Servizi Sociali"